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L’uso combinato di medicine e droghe può risultare
nocivo e pericoloso per la salute.
Sia i medicamenti che le droghe hanno effetti a
livello cerebrale e vengono scomposti nel fegato. È
per questo motivo che l’uso combinato di medicamenti
e droghe può avere ripercussioni sull’efficacia
della cura. Il corpo non è in grado di distinguere
tra medicina o droga. Nel caso in cui si assuma un
medicamento e una droga che hanno entrambi effetti
sul cervello, c’è il pericolo che portino ad
un’intensificazione o un indebolimento del
medicamento. Questa interferenza delle droghe sui
medicamenti può inevitabilmente influire sul tuo
stato di salute e risulta spesso un cocktail
pericoloso.
Il fegato scompone le sostanze di cui sono formati
medicamenti e droghe. Queste sostanze lasciano il
corpo attraverso urine e feci. Visto che il fegato è
in grado di scomporre una sola sostanza alla volta,
c’è il rischio che, qualora più sostanze vengono
assunte, altre sostanze non vengano scomposte
rimanendo troppo a lungo nel corpo. Talvolta succede
invece che il fegato risponde a tale sovraccarico
scomponendo le sostanze in modo troppo veloce.
Alcune delle sostanze presenti nei medicamenti
possano quindi essere espulse prima che abbiano il
tempo d’agire.
Qualora prendessi dei medicamenti, chiedi al tuo
medico curante quali possono essere gli effetti se
assunti con sostanze stupefacenti. Non dimenticare
che il tuo medico è tenuto al segreto professionale!
Antiepilettici
L’epilessia è una malattia che si manifesta sotto
forma di convulsioni. Tali convulsioni sono
originate da un improvviso e temporaneo disturbo
dell’attività elettrica del cervello. La maggior
parte degli individui affetti da epilessia viene
curata per mezzo di medicamenti. I trattamenti
farmacologici utilizzati per la cura di tale
affezione durano anni e, in alcuni casi, possono
protrarsi per tutta la durata della vita. I
medicamenti antiepilettici non possono tuttavia
guarire questa malattia.
Antiepilettici e alcol
Sia l’alcol
che i medicamenti antiepilettici sono scomposti nel
fegato. L’assunzione sporadica di
alcol
può portare a una momentanea riduzione della
funzionalità epatica, facendo sì che le sostanze
attive degli antiepilettici rimangano troppo a lungo
in circolo nel corpo. Ciò porta ad
un’intensificazione degli effetti del medicamento a
livello del sistema nervoso centrale.
Un consumo eccessivo di
alcol
porta il fegato a un sovraccarico funzionale
causando una scomposizione troppo rapida delle
sostanze attive degli antiepilettici, riducendone
così l’efficacia farmacologica. L’abuso di alcol può
quindi favorire il verificarsi di attacchi
epilettici.
Antiepilettici e cocaina
È altamente sconsigliato fare uso di
cocaina
per pazienti affetti da epilessia. La
cocaina
ha un effetto attivante sul cervello, mentre gli
antiepilettici hanno un effetto contrario. Tale
sostanza può quindi essere la causa del verificarsi
attacchi epilettici ed il suo uso è quindi da
evitare
Antiepilettici e eroina
L’eroina
ha gli stessi effetti attenuanti sul sistema nervoso
centrale degli antiepilettici. Un’intensificazione
di tali effetti può causare gravi disturbi
soprattutto a livello di pressione sanguigna nonché
portare a problemi respiratori.
Antiepilettici e canapa
Sia i medicamenti antiepilettici che la
canapa
hanno impatto sul sistema nervoso centrale. Nel XIX
secolo si pensava che la canapa avesse proprietà
antiepilettiche. Le ricerche a riguardo non hanno
ancora portato a risultati soddisfacenti in grado di
sostenere questa tesi.
Antiepilettici e ecstasy
Il consumo di
ecstasy
può avere gravi conseguenze su soggetti epilettici.
L’ecstasy
ha infatti l’effetto contrario degli antiepilettici
in quanto favorisce la stimolazione cerebrale. È di
conseguenza sconsigliabile l’uso di tale droga con
medicamenti antiepilettici.
Antiepilettici e speed
Lo stesso discorso fatto per l’ecstasy
vale per lo
speed.
Anche in questo caso, il consumo di
speed
è da evitare in soggetti affetti da tale malattia.
Antiepilettici e GHB
L’uso di
GHB
può aumentare l’incidenza di attacchi epilettici in
quanto, come l’ecstasy e lo
speed, agisce sul sistema nervoso centrale.
L’uso di questa droga è quindi sconsigliato in caso
di epilessia.
Antidepressivi
Una depressione è uno stato di tristezza marcata che
può persistere a lungo e che può avere ripercussioni
sulla conduzione della vita quotidiana. Gli
antidepressivi sono medicamenti che riducono i
disturbi causati da uno stato depressivo. La
serotonina è una sostanza prodotta dal cervello che
ha un ruolo chiave nel controllo delle emozioni, in
particolar modo della tristezza. Una delle cause più
ricorrenti di una depressione è un livello troppo
basso di serotonina nel cervello. I medicamenti
antidepressivi agiscono sul livello di serotonina
facendolo aumentare. Tra gli antidepressivi più
famosi si possono citare gli
antidepressivi
triciclici che agiscono sul livello di
serotonina e gli antidepressivi
anti-MAO che
intervengono nel controllo della quantità di
serotonina e noradrenalina.
Gli antidepressivi sono disponibili in commercio a
partire dall’inizio degli anni sessanta. Da allora,
la psicofarmacologia ha abbandonato le corsie dei
cosiddetti “manicomi” e la chimica per la mente non
è più solo appannaggio degli hippies , dei
bohémiens e dei tossicodipendenti.
Antidepressivi e alcol
L’uso combinato di antidepressivi e
alcol
può portare a disturbi di tipo comportamentale. Gli
antidepressivi dell’ultima generazione non sembrano
tuttavia presentare tali effetti collaterali in
combinazione con l’alcol.
Antidepressivi e cocaina
La
cocaina blocca il rilascio di serotonina,
dopamina e noradrenalina nel cervello. Si possono
verificare inoltre un innalzamento della pressione
sanguigna nonché un aumento della frequenza
cardiaca. Gli
antidepressivi anti-MAO hanno lo stesso
effetto. L’uso combinato di
cocaina
e antidepressivi può causare un pericoloso
innalzamento della pressione sanguigna e disfunzioni
cardiache che possono essere letali, si possono
infatti verificare stati di incoscienza che possono
portare alla morte.
Antidepressivi ed eroina
L’uso combinato di antidepressivi e
eroina
è sconsigliato in quanto le sostanze attive presenti
nei medicamenti antidepressivi intensificano gli
effetti dell’eroina
con conseguenze che vanno dalla perdita di
conoscenza, al coma, ai problemi respiratori e
persino alla morte.
Antidepressivi e canapa
L’uso di
canapa
durante una cura con antidepressivi può avere varie
conseguenze che cambiano da soggetto a soggetto.
Alcuni parlano infatti di un indebolimento
dell’efficacia degli antidepressivi, altri invece di
un’intensificazione. Non si è ancora in grado
tuttavia di dare un quadro preciso degli effetti che
si hanno dall’uso combinato di
canapa
e antidepressivi.
Antidepressivi e ecstasy
Nell’uso combinato di antidepressivi ed
ecstasy
si corre il rischio di avere livelli di serotonina
troppo alti. Questo può causare un avvelenamento da
serotonina che ha pericolose ripercussioni sul corpo
tra cui perdita di conoscenza, formazione di coaguli
nel sangue e aritmia. A sua volta questo genere di
affezione può portare ad infarti cardiaci e
cerebrali. Inoltre, gli antidepressivi possono
rallentare la scomposizione dell’ecstasy
nel fegato. Nei casi in cui vengano ingerite più
pillole di
ecstasy, si possono verificare delle
overdose.
Antidepressivi e speed
L’uso combinato di antidepressivi e
speed
può essere estremamente pericoloso. Come per
l’ecstasy si corre il rischio di avere livelli di
serotonina troppo alti. Questo può causare un
avvelenamento da serotonina che ha pericolose
ripercussioni sul corpo tra cui perdita di
conoscenza, formazione di coaguli nel sangue e
aritmia. A sua volta questo genere di disturbo può
portare ad infarti cardiaci e cerebrali. Inoltre gli
antidepressivi possono rallentare la scomposizione
dello
speed
nel fegato. Nell’eventualità in cui vengano prese
quantità ingenti di
speed
si possono verificare casi di overdose.
Antidepressivi e GHB
Purtroppo sono poche le conoscenze che si hanno
sull’interazione di queste due sostanze.
Pillola anticoncezionale
La pillola anticoncezionale o contraccettiva
(comunemente chiamata “pillola”) è un medicamento
ormonale che permette di evitare la gravidanza. Tra
le tecniche anticoncezionali, la pillola è
attualmente considerato il metodo più sicuro anche
se non ti protegge dall’AIDS o da altre malattie
sessualmente trasmissibili.
Pillola anticoncezionale e alcol
Non c’è nessuna interazione tra
alcol
e pillola. Solo nei casi di abuso eccessivo di alcol
si possono verificare interferenze sull’efficacia
della pillola.
Pillola anticoncezionale e cocaina
Non sono conosciute interazioni tra
cocaina
e pillola anticoncezionale.
Pillola anticoncezionale e eroina
L’eroina
può diminuire la peristalsi dell’intestino e di
conseguenza far variare la quantità di
anticoncezionale nel corpo. La pillola può inoltre
rallentare la funzionalità del fegato facendo sì che
l’eroina
resti più a lungo nel corpo. In entrambi i casi,
tuttavia, le conseguenze non sono da considerare
pericolose.
Pillola anticoncezionale e canapa
La
canapa agisce sul fegato rallentandone la
funzionalità. Questo può portare ad avere una
quantità alta di estrogeni nel corpo (l’ormone di
cui è composta la pillola concezionale).
Viagra
Il Viagra un medicamento indicato per trattare
problemi di erezione (impotenza). È disponibile sul
mercato dal 1998. Il principio attivo del Viagra è
il citrato di sildenafil, preparato nella forma di
pastiglie blu a forma di rombo con punte
arrotondate. Il Viagra non è una droga ricreativa.
Al contrario è un potente medicamento che deve
essere consumato solo su prescrizione medica.
Viagra e poppers, cocaina, LSD, ecstasy
In certi ambienti, il
Viagra
sta diventando una droga ricreativa spesso associata
con altre sostanze come
poppers,
cocaina,
LSD
e
ecstasy.
L’uso combinato di queste sostanze comporta forti
abbassamenti di pressione che possono portare a uno
stato di choc e addirittura provocare la morte.
Sonniferi
I sonniferi sono medicamenti impiegati per curare i
disturbi del sonno. I più diffusi sono le
benzodiazepine.
Questi farmaci non andrebbero consumati più di 4
volte alla settimana perché esiste una tolleranza e
una dipendenza rapida a questo genere di prodotti.
Sonniferi e alcol
L’uso combinato di
alcol
e sonniferi può portare a un’intensificazione degli
effetti dei sonniferi per due ragioni. Innanzitutto,
entrambe queste sostanze vengono scomposte nel
fegato. L’alcol
può ridurre la funzionalità del fegato facendo sì
che le sostanze attive dei sonniferi restino nel
corpo più a lungo. In secondo luogo, sia l’alcol
che i sonniferi agiscono sulla stessa area del
cervello e possono di conseguenza intensificare
l’effetto a vicenda.
L’intensificazione degli effetti di
alcol
e sonniferi non è priva di conseguenze. Oltre a
problemi di orientamento, stanchezza e senso
generale di letargia, si possono verificare problemi
respiratori e, talvolta, il coma.
Sonniferi e cocaina
La
cocaina ha un effetto attivante sul corpo.
La pressione sanguigna aumenta, le pupille si
dilatano e il cuore aumenta la frequenza del
battito. I sonniferi hanno l’effetto opposto e
portano il corpo a uno stato di calma generale. È di
conseguenza illogico combinare queste due sostanze.
Sonniferi e eroina
L’uso combinato di oppiacei (eroina,
morfina) e benzodiazepine
può avere conseguenze mortali.
Entrambe queste sostanze hanno un effetto calmante
sul sistema nervoso centrale e in combinazione
intensificano l’effetto di una o dell’altra
sostanza. Questo può causare un drastico rialzo
della pressione sanguigna e dei problemi
respiratori.
Sonniferi e canapa
La
canapa rafforza l’effetto dei sonniferi.
L’uso combinato di queste sostanze può causare
perdite della memoria e stati di incoscienza.
Sonniferi e ecstasy
L’ecstasy
attiva il corpo, la pressione sanguigna aumenta, le
pupille si dilatano e il cuore aumenta la frequenza
del battito. I sonniferi hanno un effetto calmante.
L’uso di queste due sostanze in combinazione è da
evitare.
Sonniferi e speed
Lo
speed
attiva il corpo la pressione sanguigna aumenta,
le pupille si dilatano e il cuore aumenta la
frequenza del battito. I sonniferi hanno un effetto
calmante. L’uso di queste due sostanze in
combinazione è da evitare.
Sonniferi e GHB
Entrambe queste sostanze hanno un effetto calmante
sul corpo. L’uso combinato di sonniferi con
GHB
può portare ad un sonno lungo e profondo.
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