Informazioni sul consumo ricreativo di sostanze psicoattive     Informazioni sul consumo ricreativo di sostanze psicoattive     Informazioni sul consumo ricreativo di sostanze psicoattive     Informazioni sul consumo ricreativo di sostanze psicoattive     Informazioni sul consumo ricreativo di sostanze psicoattive     Informazioni sul consumo ricreativo di sostanze psicoattive

 

 

 

Il cervello è costituito da circa 100 miliardi di cellule nervose che si scambiano segnali attraverso i neurotrasmettitori (molecole segnale). La maggior parte delle sostanze psicoattive agiscono in particolare sulla trasmissione della serotonina, della dopamina e della noradrenalina.

Nel sistema nervoso esistono molti tipi di neurotrasmettitori cui corrispondono specifici ricettori in grado di riconoscerne la struttura proprio come fa una serratura con una chiave. Ogni neurotrasmettitore svolge una sua funzione che può essere alla base di un diverso stato mentale. Le sostanze psicoattive interferiscono sull'equilibrio dei neurotrasmettitori e quando questo equilibrio cambia, i sentimenti e le percezioni si alterano. Ogni sostanza agisce su sistemi cerebrali specifici, produce effetti e conseguenze caratteristiche.

 

L'alcol, per esempio, aumentando l’inibizione dei neurotrasmettitori GABA, modifica il funzionamento dell’organismo agendo in particolare sulle aree che controllano il pensiero e il movimento.

 

L'LSD agisce sulla percezione visiva. Sebbene l'influenza degli allucinogeni sul sistema della serotonina sia piuttosto evidente, i loro meccanismi d’azione non sono ancora completamente chiari. Gli allucinogeni imitano alcuni stati mentali straordinari che determinano normalmente i sogni o altri fenomeni psichici come depersonalizzazione, visioni mistiche, disintegrazione degli schemi spazio-temporali, sensazione di separazione dal corpo e sinestesie (sovrapposizione delle modalità percettive) che possono anche provocare comportamenti paranoici e scatenare sindromi psicotiche latenti.

 

L'ecstasy, favorendo la trasmissione della serotonina, interviene soprattutto sui centri emotivi, ma anche sul controllo della temperatura corporea e la regolazione del sonno. Il deficit di serotonina a seguito dell’assunzione di ecstasy, è responsabile dei sentimenti depressivi che talvolta seguono gli effetti dell’ecstasy.

 

La cocaina favorisce la liberazione di dopamina agendo sulle aree cervello associate ai meccanismi del piacere che regolano altre funzioni come mangiare, bere o il desiderio sessuale e influenzano gli stati d’animo (depressione, manie…).

 

L'anfetamina, favorendo contemporaneamente la trasmissione di dopamina e noradrenalina, incrementa l’attività cerebrale e il sistema di risposta allo stress, ma ha effetti sui comportamenti paragonabili a quelli della cocaina (ansia, depressione) .

sinapsi 

 

Gli oppiacei agiscono sui recettori per le endorfine che regolando le funzioni delle emozioni, del piacere e i meccanismi che controllano il dolore e della respirazione. L’uso di oppiacei tende a privare il cervello delle sostanze che esso stesso produce per far fronte al dolore e all’ansia. La riduzione di endorfine nel cervello è alla base della dipendenza che si manifesta con la sindrome di astinenza.

 

La canapa interagisce su alcuni recettori presenti nel cervello chiamati endocannabinoidi provocando effetti sia sull’umore che su memoria, performance cognitive e motorie che risultano ridotte.

 

L’uso di sostanze psicoattive intensifica o riduce al minimo le risposte del corpo, i sentimenti, l’umore. In caso di consumo regolare o sovradosaggio, le sostanze psicoattive possono provocare dipendenza e danni permanenti al cervello. 

 

ATTENZIONE

Il consumo di sostanze psicoattive durante l’età dello sviluppo, interferisce sullo sviluppo del cervello e il rischio di sviluppare un consumo problematico nel corso degli anni è più elevato. Generalmente, il consumo di sostanze psicoattive durante l’adolescenza è un’esperienza che fa parte di un percorso di sperimentazione e solo una minoranza di giovani che consumano è a rischio di ripercussioni future. Il consumo precoce di sostanze psicoattive può tuttavia provocare danni al sistema nervoso centrale, avere ripercussioni sulle capacità cognitive e compromettere lo sviluppo personale. 

 

 

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