Informazioni sul consumo ricreativo di sostanze psicoattive     Informazioni sul consumo ricreativo di sostanze psicoattive     Informazioni sul consumo ricreativo di sostanze psicoattive     Informazioni sul consumo ricreativo di sostanze psicoattive     Informazioni sul consumo ricreativo di sostanze psicoattive     Informazioni sul consumo ricreativo di sostanze psicoattive

 

 

Le persone che soffrono di problemi di salute fisica e salute mentale dovrebbero rinunciare al consumo di sostanze psicoattive. Chi ha problemi di salute è più vulnerabile rispetto ai rischi, i sintomi delle malattie possono aggravarsi così come le conseguenze per la salute.

 

Il consumo dovrebbe essere discusso anticipatamente con il proprio medico. I medici devono garantire il segreto professionale!

 

In caso di assunzione di medicamenti, le interazioni con le sostanze psicoattive sono generalmente imprevedibili. Le droghe possono ridurre l’efficacia delle terapie o amplificare gli effetti collaterali delle sostanze psicoattive.  

 

 

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  • Ansia e depressione Open or Close

    Le persone che soffrono di ansia e depressione dovrebbero rinunciare al consumo di sostanze psicoattive.

     

    Anche se a breve termine gli stimolanti riducono i sintomi della depressione, queste sostanze aumentano i sintomi dell’ansia. L’uso di stimolanti come automedicazione è dunque una pratica pericolosa: elevato potenziale di dipendenza e aumento dell’intensità effetti collaterali. Cocaina e ecstasy provocano sentimenti depressivi nelle ore che seguono il consumo, amplificando stati d'animo negativi nelle persone che soffrono di ansia e depressione.

     

    I downer hanno un effetto ansiolitico e le persone che già soffrono di ansietà e depressione possono avere una propensione all'abuso e allo sviluppo di una dipendenza (alcol, in particolare).

    La combinazione tra farmaci ansiolitici (es. valium) e downer è tossica e può provocare la morte.

     

    Poiché gli effetti degli psichedelici sono molto variabili in funzione di «set» e «setting», la probabilità di «bad trip» delle persone che soffrono di ansia e depressione aumenta.

     

    Il consumo di canapa può scatenare, intensificare o aumentare la frequenza di crisi di ansietà, anche tra le persone che non soffrono di queste patologie.

     

  • Problemi respiratori Open or Close

    Chi soffre di malattie respiratorie (asma, bronchite cronica, enfisema polmonare, ecc.) dovrebbe rinunciare al consumo di sostanze psicoattive, in particolare di tabacco, canapa e altre prodotti da fumare.

     

    A causa della combustione, fumare tabacco, canapa o altre sostanze aumenta il rischio di tumori nelle vie respiratorie superiori (gola, faringe, laringe). Per ridurre i rischi bisogna privilegiare l’uso di pipe ad acqua, vaporizzatori o sigarette elettroniche.

     

    Sniffare sostanze come cocaina o speed provoca danni alle mucose nasali e, in caso di consumo cronico, può danneggiare le strutture ossee del massiccio facciale. Se le mucose nasali e le strutture ossee sono danneggiate, il rischio d’infezioni aumenta considerevolmente. Per ridurre i rischi, occorre usare almeno del materiale di safer use

  • Problemi cardiaci Open or Close

    Le persone che soffrono di problemi cardiaci dovrebbero rinunciare al consumo di sostanze psicoattive, in particolare di stimolanti come cocaina, speed, ecc. ma evidentemente anche di alcol e tabacco.  I rischi legati al consumo di sostanze psicoattive sul sistema cardiovascolare sono spesso sottovalutati e possono causare diverse complicazioni: aumento della pressione arteriosa, infarto cardiaco, aritmie e persino causare una morte improvvisa.

     

    Fumare regolarmente canapa aumenta la probabilità di angina pectoris soprattutto in pazienti che soffrono di patologie cardiache. Il consumo cronico aumenta il rischio di complicanze gravi, come infarto e tachicardia ventricolare. L’uso concomitante di altre sostanze psicoattive, che producono effetti cardiovascolari simili, può aggravare ulteriormente la situazione.

     

    Poiché la cocaina provoca vasocostrizione, aumento della temperatura corporea, del battito cardiaco e della pressione sanguigna, può indurre complicazioni anche gravi: convulsioni, arresto cardiaco e arresto respiratorio, aritmie, rottura dell’aorta che possono provocare morte improvvisa. Nell’ora che segue l’assunzione di cocaina, il rischio di un infarto del miocardio, anche in una persona sana, aumenta di 24 volte. In caso di riassunzione, il rischio aumenta ulteriormente. Il cuore batte più velocemente, ma ha meno ossigeno a disposizione a causa della vasocostrizione. Infine, la cocaina ha effetti tossici sulle cellule cardiache e causare cardiomiopatia o miocardite. Gli effetti cardiovascolari della cocaina sono amplificati e aggravati dal consumo concomitante di alcol e tabacco. La combinazione cocaina-alcol è particolarmente pericolosa e causa frequente di ricoveri ospedalieri. Combinando cocaina e alcol si produce una terza sostanza, conosciuta come cocaetilene, con effetti cardiotossici che aumentano ulteriormente il rischio di morte improvvisa.

     

    Anche altre sostanze stimolanti come anfetamina, metanfetamina ecstasy/mdma, possono avere ripercussioni paragonabili sul sistema cardiovascolare. La ketamina a differenza di altri anestetici, che determinano invece depressione del sistema cardiovascolare, provoca aumento della pressione arteriosa, della frequenza e della pressione cardiaca. 

     

    Il policonsumo (alcol compreso) può aggravare ulteriormente gli effetti delle singole sostanze sull’organismo, aumentando considerevolmente il rischio di gravi danni alla salute e di disturbi cardiovascolari. 

  • Epilessia Open or Close

    Il consumo di sostanze psicoattive in persone con disturbi epilettici o che sono in trattamento farmacologico, è fortemente sconsigliato.

     

    Provocando alterazioni chimiche nel sistema nervoso centrale, il consumo di sostanze psicoattive aumenta il rischio di convulsioni.

    Gli stimolanti sono la categoria di sostanze maggiormente pericolose poiché abbassano la soglia del rischio di convulsioni anche tra le persone non epilettiche.

    I downer riducono la frequenza respiratoria (pericolo di morte) e aumentano il rischio di convulsioni, soprattutto in dosi elevate (alcol compreso!).

     

    Gli effetti degli psichedelici sulle persone epilettiche non sono documentati, ma la psilocibina può aumentare il rischio di convulsioni.

     

    I cannabinoidi hanno proprietà anticonvulsive in funzione del rapporto tra i diversi principi attivi (THC/CBD/CBN). Le varietà con elevate concentrazioni di CBD e CBN comportano minori rischi rispetto quelle con elevate concentrazioni di THC.

     

    Il caso di trattamento farmacologico, il consumo di sostanze psicoattive compromette l'efficacia dei medicamenti.  

     

    In caso di convulsioni indotte dal consumo (perdita di conoscenza, movimenti incontrollati, stati confusionali), occorre una valutazione medica immediata soprattutto per le persone che non hanno mai avuto disturbi epilettici (tel. 144)!

    L’intervento medico permette di escludere un’eventuale emorragia cerebrale.  

     

     

  • Diabete Open or Close

    Il consumo di alcol e altre sostanze psicoattive è sconsigliato per le persone che soffrono di diabete perché incrementa pericolosamente i rischi. I rischi variano in funzione del tipo di diabete e della dieta.

     

    Il consumo di alcol, soprattutto in combinazione con bibite zuccherate, aumenta la glicemia. Il consumo di canapa può causare svenimenti poiché abbassa la pressione cardiocircolatoria in modo brusco pur non alterando la glicemia. Il consumo di stimolanti riduce il bisogno di mangiare mentre il consumo di canapa può aumentarlo con conseguenti variazioni della glicemia.

     

    Il consumo di psichedelici e dissociativi compromettere la capacità di riconoscere una situazione di ipoglicemia.

     

    Se nonostante i rischi, le persone che soffrono di diabete decidono di consumare devono prestare particolare attenzione alla scelta delle sostanze nonché all’alimentazione prima e dopo il consumo. Ballare e muoversi influenzano ulteriormente i livelli glicemici.

    In caso di consumo, occorre monitorare regolarmente la glicemia.

     

 

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