Informazioni sul consumo ricreativo di sostanze psicoattive     Informazioni sul consumo ricreativo di sostanze psicoattive     Informazioni sul consumo ricreativo di sostanze psicoattive     Informazioni sul consumo ricreativo di sostanze psicoattive     Informazioni sul consumo ricreativo di sostanze psicoattive     Informazioni sul consumo ricreativo di sostanze psicoattive

L’anfetamina è generalmente tagliata con caffeina (speed) e altre sostanze psicoattive. Visivamente, è impossibile distinguere la purezza dei diversi campioni. Per valutare il dosaggio, è importante conoscere la concentrazione di anfetamine nel campione attraverso un'analisi chimica. Le conseguenze del consumo di prodotti di taglio non sono state studiate e i rischi sono quindi sconosciuti.

 

Lo speed si presenta come polvere o come pasta. In entrambe le tipologie di campioni è presente del solfato d’anfetamina. Dal punto di vista chimico si tratta della medesima sostanza, ma nelle paste si rileva una maggiore concertazione di liquidi perché le polveri non sono state essiccate a sufficienza o perché sono stati aggiunti altri solventi tossici come prodotti di taglio (es. alcol isopropilico, fenilacetone). Polveri e paste devono essere accuratamente essiccate prima di essere consumate.

 

Il consumo di elevate dosi di anfetamina mette fortemente sotto pressione il sistema cardiovascolare.

 

Senza conoscere la composizione è difficile prevedere i rischi per la salute perché, oltre agli abituali effetti collaterali e al suo potenziale di dipendenza, l’anfetamina contiene sottoprodotti di sintesi e prodotti di taglio, in particolare 4-metilamfetamina. Dosi elevate 4-metilamfetamina amplificano gli effetti collaterali (agitazione, palpitazioni) e possono provocare una pericolosa sindrome serotoninergica potenzialmente letale.

 

La presenza di solventi (es. fenilacetone) nell’“appiccicosa” pasta di anfetamina può danneggiare le mucose nasali. I solventi sono altamente infiammabili e spesso tossici.

 

La variabilità della purezza è un rischio spesso sottovalutato: maggiore è la purezza, maggiore è il rischio di sovradosaggio involontario. A dosi elevate, si verificano allucinazioni, insufficienza circolatoria, ictus, disturbi ai reni e al fegato, insufficienza cardiaca e stati comatosi.

 

I prodotti di taglio dell'anfetamina più frequenti sono la caffeina, il fenilacetone, la 4-metilanfetamina) e altri sottoprodotti di sintesi.

 
  • Caffeina Open or Close

    La caffeina sveglia, accelera il battito cardiaco, aumenta temporaneamente l’efficienza e inibisce l’appetito. A dosi elevate, da 300 mg (circa 8 tazze di caffè), produce euforia e possono manifestarsi diversi effetti collaterali quali: sudorazione, palpitazioni cardiache, urgenza urinaria, disturbi del ritmo cardiaco, disturbi della percezione, tremori, nervosismo e disturbi del sonno.

    Il consumo regolare e prolungato di caffeina aumenta il rischio di dipendenza con sintomi fisici. In associazione con anfetamine l’effetto di entrambe sostanze è rafforzato. Questo mette fortemente sotto pressione il sistema cardiovascolare e aumenta il rischio di disidratazione poiché la caffeina sottrae acqua al corpo.

  • Fenilacetone Open or Close

    Il fenilacetone (1-fenil-2-propanone) è un gas incolore o un liquido giallo chiaro con un odore forte e caratteristico. Il fenilacetone è utilizzato dalle industrie chimiche a scopi di sintesi ed è sfruttato anche per produrre anfetamine. Il fenilacetone è facilmente infiammabile e tossico.

     

    Il fenilacetone è come usato sia per il taglio della polvere di anfetamina che per la preparazione della pasta di anfetamine.

  • 4-MeA (4-metilanfetamina) Open or Close

    La 4-MeA (4-metilanfetamina) è uno stimolante che appartiene alla famiglia delle fenetilamine e agisce sul rilascio di neurotrasmettitori dopamina, noradrenalina e serotonina. È molto simile alla 4-FA. Gli studi sugli animali hanno dimostrato che questi neurotrasmettitori sono rilasciati in altissima concentrazione e la loro ricaptazione è disinibita.

    Gli effetti sono euforizzanti e spesso paragonati a quelli dell’MDMA. Il suo effetto stimolante è paragonabile a quello di un composto di anfetamine e MDMA. La 4-MeA agisce già a dosi molto basse.

    Dosaggi elevati provocano effetti collaterali (agitazione e palpitazioni) e possono provocare una sindrome serotoninergica con possibili esiti letali. Si ritiene che la 4-MeA sia neurotossica. Si presume che la combinazione di 4-MeA, anfetamine, caffeina o altri stimolanti aumenti la tossicità della sostanza.

    La 4-MeA è una sostanza praticamente sconosciuta in quanto ci sono solo poche informazioni valide a disposizione. In Europa, sono già stati segnalati dei decessi che avevano probabilmente a che fare con il consumo di 4-MeA. Per questa ragione, il consumo di 4-MeA è sconsigliato!

    La 4-MeA è probabilmente aggiunta alle anfetamine per il suo effetto stimolante, paragonabile a quello delle anfetamine.

  • Sottoprodotti di sintesi Open or Close

    Sono stati rilevati numerosi sotto-prodotti di sintesi, più frequentemente, DPIA (bis-anfetamina o di(beta-fenilisopropil)ammina e il fenilacetone. La DPIA ha un effetto leggermente stimolante, ma è molto meno pronunciato rispetto a quello delle anfetamine. La DPIA è considerata una sostanza moderatamente tossica. Non vi è però nessuna informazione sulla tossicità in combinazione con altre anfetamine.

    Gli altri sottoprodotti di sintesi sono invece classificati tra le sostanze tossiche. Alcuni sottoprodotti di sintesi sono presenti in quantità tali da rendere i campioni di speed particolarmente pericolosi. Una caratteristica di questi campioni è che non seccano completamente.

    Sono scarse le informazioni sugli effetti a breve e lungo termine nonché sulle interazioni tra i singoli sottoprodotti di sintesi.

  • Safer use Open or Close
    • Far analizzare la sostanza (drug checking). Senza un’analisi chimica non è possibile stabilire in modo preciso il dosaggio.

    • Prima di consumare speed, occorre chiedersi quanto tempo si ha intenzione di rimanere svegli.

    • Non biosgna sottovalutare il bisogno di dormire!

    • La modalità di consumo che comporta meno rischi è l’ingestione («bömbeli»).

    • La pasta di anfetamina deve essere fatta seccare perché contiene maggiori concentrazioni di solventi tossici.

    • Dopo il consumo, mangiare a sufficienza per prevenire eventuali perdite di peso.

    • Bere acqua o bibite isotoniche a sufficienza (5 dl ogni ora).

    • In caso di consumo regolare, integrare anche vitamine C, D e sali minerali (ferro, calcio e magnesio).

    • Prendere del tempo per riprendersi e, dopo ogni consumo, fare delle pause di alcune settimane.

    • Le persone che soffrono d’ipertensione, di malattie del fegato e dei reni o diabete dovrebbero rinunciare al consumo.

 

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