Informazioni sul consumo ricreativo di sostanze psicoattive     Informazioni sul consumo ricreativo di sostanze psicoattive     Informazioni sul consumo ricreativo di sostanze psicoattive     Informazioni sul consumo ricreativo di sostanze psicoattive     Informazioni sul consumo ricreativo di sostanze psicoattive     Informazioni sul consumo ricreativo di sostanze psicoattive

La nicotina è uno dei principali principi attivi del tabacco. Si tratta di un agente neurotossico in forma sintetica o presente in diverse concentrazioni nelle foglie del tabacco. Oltre alla nicotina, il tabacco contiene più di 4’000 principi attivi, tra i principali: catrame (che ne conferisce il gusto), monossido di carbonio, benzolo, cadmio, nitrosamina, azoto, acido cianidrico ecc. Ai derivati del tabacco sono inoltre aggiunti anche altri prodotti per mantenerne l’umidità e favorirne la conservazione.

 

In Ticino, la vendita di tabacco e derivati è vitata ai minori di 18 anni.

 

Sigaretta elettronica

La e-cigarette permette di vaporizzare la nicotina e altri coadiuvati. La sigaretta elettronica è meno nociva rispetto al fumo di sigarette, ma i rischi a lungo termine sono in gran parte sconosciuti. Il vapore di alcune e-cigarette contiene, infatti, sostanze cancerogene (aldeidi). Anche il consumo di liquidi che contengono nicotina usati per la sigaretta elettronica provocano dipendenza.

 

ASPETTO

Tabacco, sigarette, sigari, tabacco per pipa, tabacco da sniffare, tabacco da masticare, cartucce di liquidi per sigarette elettroniche.

 

MODALITÀ DI CONSUMO

Il tabacco è solitamente fumato e più raramente sniffato o masticato. Nella sigaretta elettronica, la nicotina è vaporizzata. La nicotina non deve mai essere ingerita.

 

DOSAGGIO

Dipende dalla persona e dalla modalità di consumo, tra 0.2 e 2 mg di nicotina. La dose mortale di nicotina è di circa 60 mg per gli adulti ed è notevolmente inferiore per bambini e giovani.

 

GRUPPO

Stimolanti

 
icona stimolante

  • Effetti Open or Close

    La nicotina ha un effetto stimolante e, ad alti dosaggi, è calmante e distende i muscoli.

     

    Diminuisce i sintomi della fame, le sensazioni d’ansia e di aggressività.

     

    Inizio degli effetti

    La nicotina è liberata nel momento stesso in cui si accende una sigaretta che, con le particelle di catrame, arriva direttamente nei polmoni per poi passare nel sangue. Dopo 7 secondi le molecole di nicotina raggiungono il cervello. 

     

    Durata degli effetti

    10 – 30 minuti. 

     

    Effetti secondari

    1 – 3 ore.

     

  • Rischi e effetti collaterali Open or Close

    L’aumento della frequenza cardiaca e la costrizione dei vasi sanguigni periferici, riducono la quantità di ossigeno nel sangue. Fumata come tabacco, la nicotina provoca mal di testa, diminuzione del gusto e dell’olfatto.

     

    In caso di consumo regolare aumenta la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca, aumenta il rilascio di adrenalina e stimola l’attività gastrointestinale.

     

    Spesso, al primo consumo, abbassamento della pressione sanguigna e della temperatura corporea, capogiri, vertigini e/o nausea.

  • Rischi a lungo termine Open or Close

    Le sostanze presenti nel tabacco sono responsabili delle ben note conseguenze per la salute tra le quali l’aumento del rischio di malattie cardiache e polmonari (asma, bronchite cronica, infarto, ictus, trombosi, cancro ai polmoni), lesioni alla mucosa gastrica (rischio di ulcera).

     

    La nicotina è una delle sostanze psicoattive con il più elevato potenziale di dipendenza con sintomi fisici e psichici. Tra i sintomi, depressione, ansia, irrequietezza, insonnia e, a lungo termine, aumento di peso. In combinazione con la nicotina, alcuni medicamenti (come la pillola anticoncezionale) hanno influenze negative sulla circolazione sanguigna (rischio di trombosi).

  • Safer use Open or Close
    • Consumare nicotina occasionalmente e astenersi dal consumo per alcuni giorni.

    • Pause all’aria fresca riducono il rischio di mal di testa.

    • La vaporizzazione (sigaretta elettronica) è meno nociva per la salute rispetto alla combustione. Sono però scarse le informazioni sui rischi a lungo termine della vaporizzazione della nicotina.

    • Le persone con problemi cardiovascolari, polmonari e respiratori (asma, bronchite cronica) non dovrebbero consumare tabacco.

    • Non consumare in presenza di altre persone, in particolare bambini, per evitare i danni legati al fumo passivo.

  • Farmaci per smettere Open or Close

    Esistono tre tipi di trattamenti farmacologici per aiutare a smettere di fumare: farmaci con nicotina, il bupropione e la vareniclina.

    La nicotina è somministrata sotto forma di gomme masticabili o cerotti transdermici. Non sono conosciute interazioni significative con le sostanze psicoattive più conosciute.

     

    Il bupropione (Zyban®) è un antidepressivo che agisce sulla dopamina e noradrenalina. Il bupropione può provocare insonnia e in persone predisposte, convulsioni e crisi epilettiche, in particolare in caso di consumo di sostanze stimolanti. L’uso di bupropione e di farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale (antidepressivi SSRI, MAO-inibitori, antipsicotici, anticonvulsivi, ecc.) richiede particolare precauzione e deve essere discusso con il proprio medico.

     

    La vareniclina (Champix®) è antagonista parziale dei recettori nicotinici che può, raramente, indurre effetti neuropsichiatrici gravi. Per questo motivo, l’uso combinato con sostanze psicodeliche o stimolanti, è fortemente sconsigliato.

     

    I trattamenti farmacologici del tabagismo durano da alcune settimane fino a diversi mesi. Durante la terapia, le persone possono essere particolarmente irritabili, depresse o ansiose. È meglio evitare di consumare sostanze psicoattive almeno temporaneamente per evitare d’intensificare questi effetti collaterali. 

     

 

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